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Quaiche Standard Pratici
Per b sfruttamento de! punto minimo, pochis.. aime possono essere le indicazioni utili in linea di massima d’altra parte, assai vasto è il Ioro campo, specie nella partita a pacchetto intero, o con 44 o 40 poker carte nelle partite a 36 e a 32 carte, hanno un impiego ridotto, piuttosto limitato in quelle a 28 o a 24, un impiego quasi inesistente.
Punto
1. Con punto medio, specie se non chiuso, contro avversari che sono passati o hanno detto cip dopo aver preso una carta, non conviene rilanciare ma fare o vedere il cip. Rilanciando, se essi sono con punto forte o molto forte, controrilanceranno, costringendo a subire la loro ridata se non hanno legato, passano e si è quindi rischjato inutilmente; se avranno un tris alto mascherato o una scala, vedranno, ed il più delle volte sarà il punto loro quello più forte.
2. Con punto medio, contro avversari che ultimi o penultimi di mano rilanceranno sul cip, puô convenire l’andare a vedere, essendo probabile una loro giocata in bluff (vedi capitolo seguente).
3. Con punto medio, si puô vedere un rilancio ma non, in genere, un controrilancio, specie se altri abbia già visto.
4. Con punto medio ma chiuso, cioè con una scala anche se minima, si potrà rilanciare a scopo di sfruttamento contro chi ha preso tre o due poker gratis carte. Nel primo caso si dominerà facilmente gli eventuali tris per il secondo, oltre a dominare chi non avrà legato, si avranno moite probabilità a favore
5. Con punto medio, non chiuso, cioè aven- do un tris di A o di K (specie se si è scartato un A) si potrà rilanciare sfruttando ii proprio punto contro chi ha preso due o tre carte, per gli stessi concetti di cui al n. 4.
6. Con punto medio, sia volendo vedere un rilancio, sia volendo proporre una scommessa nell’intento di maggiormente sfruttare il proprio punto, puô aiutare assai il calcolo delle probabilità a favore e di quelle contrarie ‘.
Alcune Regole Pratiche
Volendo maggiori dettagli di norme pratiche per b sfruttamento anche dcl punto minimo, si puô dire:
1. Dovendo parlare per primo, o dopo pas. saggi, il giocatore avente punto minimo, perô almeno due paia all’A o al K, puô dire cip o anche avanzare una piccola scommessa, quabora nel colpo non vi siano stati rilanci in partenza e non ci siano serviti.
2. Parlando per ultimo, con un punteggio non inferiore aile due paia al K, puô convenire avanzare una scommessa, specie se gli avversari sono passati e tutto fa ritenere che non l’abbiano fatto ad arte per effettuare un contro-rilanclo. L’avanzare detta scommessa sarà quanto mai opportuno quando si sia preso, allo scarto, una sola carta con ogni probabilità, si sarà ritenuti in bluff.
3. Contro giocatore che si ritiene abbiano preso due carte mascherando cosi la coppia, o abbiano preso tre carte, giudicando che non abbiano legato, si possono sfruttare e la doppia coppia alta di A o di K contro tutte le altre eventuali doppie coppie e il tris, anche se minimo, contro le eventuali doppie all’A o al K.
4. Contro avversari che si ritengono pro- gettisti, qualora si abbia l’impressione che non ah- biano legato pu convenire l’andare a vedere anche
con un coppia di figure; talvolta puô esser ancor più utile contro-rilanciare loro, per far fuggire altri giocatori che eventualmente, pur con punto minimo, volessero levarsi la stessa curiosit. |